Raccontare la propria vita non è semplice.
Perché una vita non è fatta soltanto di titoli, incarichi, date o qualifiche professionali.
È fatta soprattutto di scelte, sacrifici, cambiamenti, persone incontrate lungo il cammino e momenti nei quali bisogna avere il coraggio di ricominciare.
Mi chiamo Gianni Cimirro e, guardandomi indietro, mi accorgo che nella mia vita c’è sempre stato un filo conduttore:
il desiderio di mettermi alla prova.
Il mio percorso nasce da oltre trent’anni di esperienza nella Guardia di Finanza, dove ho maturato competenze nel settore economico-finanziario, tributario e della legalità d’impresa.
Per 31 anni ho indossato l’uniforme, imparando il valore della responsabilità, della disciplina, delle regole e del servizio. Quando nel gennaio 2024 si è conclusa quella fase della mia vita, ho scelto di non considerarla un punto di arrivo, ma l’inizio di un nuovo percorso.
L'esperienza maturata negli anni, insieme agli studi in Economia e alla formazione specialistica in Diritto Tributario e Penale d'Impresa, mi ha permesso di costruire una nuova identità professionale come Tributarista
Accanto alla professione, nella mia vita c’è sempre stato lo sport. Ho praticato diverse discipline e proprio dallo sport ho imparato valori che continuo a portare con me: sacrificio, costanza, rispetto e spirito di squadra.
Da questa esperienza nasce e si sviluppa anche il mio percorso come Manager Sportivo, che ho scelto di consolidare attraverso una formazione specifica e un costante aggiornamento professionale. Ho frequentato il Corso di formazione per Dirigenti Sportivi CONI – MASE, sto completando il percorso per il conseguimento del patentino da Dirigente Sportivo e sono inoltre iscritto all’Associazione Manager Sportivi Associati (MSA), nell’ottica di rafforzare ulteriormente le mie competenze nell’ambito della gestione, della governance e dello sviluppo delle organizzazioni sportive.
Oggi cerco di unire competenze fiscali, amministrative e organizzative con il mondo dello sport, occupandomi di governance, gestione, rapporti con sponsor, istituzioni e territorio.
Credo che lo sport possa essere molto più di una competizione: può diventare inclusione, benessere, turismo, sviluppo territoriale e occasione di crescita per una comunità.
Dopo tanti anni dedicati al controllo e al rispetto delle regole, oggi una parte importante del mio lavoro è dedicata anche a costruire: progetti, relazioni, collaborazioni e nuove opportunità.
Il mio obiettivo è mettere insieme esperienza, competenza e passione per trasformare le idee in qualcosa di concreto e utile per le persone e per il territorio.
Il passato mi ha formato. Lo sport mi ha insegnato a fare squadra. Oggi provo a mettere tutto questo al servizio di ciò che ancora posso costruire.

